67.698.166
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

TUTTI GLI ISPETTORI DELLA ASL DI LODI ''CONVINCEVANO BARISTI E RISTORATORI A FARE RIMBORSI'' (LEGGI TANGENTI)

martedì 9 luglio 2013

Milano - Un ispettore della Asl di Lodi chiedeva soldi a esercenti di bar e ristoranti procurando in cambio i documenti sanitari indispensabili per l'attivita'. La Gdf di Lodi lo ha arrestato con l'accusa di concussione per induzione. L'arresto, effettuato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Lodi su richiesta della Procura della Repubblica, e' stato eseguito dai militari mentre il funzionario si trovava nel suo ufficio.

L'uomo, un 47enne, e' ai domiciliari nella sua abitazione milanese. L'operazione fa parte di un'indagine che aveva gia' permesso alle Fiamme Gialle di arrestare in flagranza di reato e sempre per concussione altri due ispettori della stessa Asl, che hanno subito diversi mesi di carcerazione preventiva. 

Le indagini, informa una nota, hanno permesso di accertare che tutti e tre gli ispettori, incaricati di controllare che ristoranti, rosticcerie, bar, pasticcerie ed esercizi simili rispettassero la normativa relativa alla somministrazione di alimenti e bevande, avevano l'abitudine di "convincere" i titolari a effettuare "rimborsi" per mezzo di denaro contante a fronte della consegna di documenti previsti dalla normativa sanitaria, che gli esercenti avrebbero dovuto compilare e che i funzionari si offrivano di procurare.

La mancanza di tali documenti avrebbe comportato l'irrogazione di importanti sanzioni pecuniarie da parte degli stessi ispettori. L'adesione ai "rimborsi spese" loro proposti evitava agli esercenti di essere sottoposti ai controlli dei tre funzionari, che di fatto si erano spartiti il territorio lodigiano. (Agi)


TUTTI GLI ISPETTORI DELLA ASL DI LODI ''CONVINCEVANO BARISTI E RISTORATORI A FARE RIMBORSI'' (LEGGI TANGENTI)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
I VIGILI DEL FUOCO SI SCHIERANO CONTRO L'ACQUISTO DEGLI AEREI DA CACCIA F35: PIU' SOLDI A SOCCORSO E PREVENZIONE!

I VIGILI DEL FUOCO SI SCHIERANO CONTRO L'ACQUISTO DEGLI AEREI DA CACCIA F35: PIU' SOLDI A SOCCORSO
Continua

 
EFFETTO PAPA A LAMPEDUSA: IN UNA SOLA NOTTE ARRIVANO 304 CLANDESTINI (AVANTI CON L'INVASIONE, TANTO L'ITALIA E' FALLITA)

EFFETTO PAPA A LAMPEDUSA: IN UNA SOLA NOTTE ARRIVANO 304 CLANDESTINI (AVANTI CON L'INVASIONE, TANTO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »